La campagna toscana in primavera
La campagna toscana in primavera — foto: Eric Kilby · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Marzo e aprile: la collina si riaccende

All'inizio della primavera il Montalbano cambia colore quasi ogni settimana. Gli ulivi restano argentati, ma sotto di loro il verde esplode e gli alberi da frutto della collina di proprieta' cominciano a fiorire. Le giornate si allungano, la luce diventa lunga e morbida al pomeriggio, e le citta' d'arte sono ancora percorribili senza fare la fila per ogni cosa. E' il periodo che preferiscono i camminatori e chi viaggia con la macchina fotografica al collo.

Le temperature restano variabili: puo' esserci una giornata da maniche corte seguita da una serata in cui accendete volentieri qualcosa di caldo in tazza. Portate strati leggeri e una giacca antipioggia. La piscina in questo periodo non e' protagonista, ma il resto lo e': la casa e' silenziosa, la collina profuma, e con tre camere a disposizione la villa e' perfetta per un gruppo che vuole camminare di giorno e cenare lungo la sera.

Maggio e giugno: probabilmente il momento migliore

Se dovessimo indicare una finestra ideale, sarebbe questa. Maggio e giugno portano temperature piene ma non ancora opprimenti, giornate lunghissime, campagna al massimo della sua bellezza e un flusso turistico che nelle citta' si sente ma non soffoca. La piscina inizia a essere davvero godibile e le sere sono abbastanza tiepide da cenare fuori senza pensarci. Le ciliegie arrivano proprio in questo periodo, e con una collina piena di alberi da frutto la differenza si nota.

E' anche il periodo in cui il giro classico funziona meglio: Firenze in giornata, un pomeriggio sul Montalbano, una gita verso il mare, il rientro in villa con l'aria condizionata gia' accesa nelle camere. Chi viaggia con bambini apprezza soprattutto la possibilita' di alternare: mattina in citta', pomeriggio in acqua. Con culle disponibili e la casa affittata sempre per intero a un solo gruppo, l'organizzazione familiare diventa molto meno complicata di quanto temiate.

I boschi dell'Abetone sotto la neve
I boschi dell'Abetone sotto la neve — foto: Albertolai · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Luglio e agosto: la villa lavora per voi

L'estate toscana e' calda e la pianura fra Pistoia, Prato e Firenze lo e' particolarmente. In collina si respira meglio, ma le ore centrali restano da gestire con criterio: si esce presto, si rientra per pranzo, si passa il pomeriggio fra piscina, piscina idromassaggio e ombra degli ulivi, e si ricomincia a vivere verso le sei. Le camere hanno aria condizionata, il che rende le notti riposanti anche nelle settimane piu' torride dell'anno.

E' la stagione in cui affittare una casa intera paga di piu'. Nessun vicino di stanza, nessun orario di piscina, nessuna sdraio da conquistare all'alba. Con fino a sette ospiti e un parcheggio gratuito interno, due nuclei familiari possono muoversi in modo indipendente e ritrovarsi solo a cena. Se viaggiate in questo periodo, mettete in conto che le citta' d'arte vanno affrontate al mattino presto: alle undici il centro di Firenze e' un forno.

Settembre e ottobre: la stagione dei sapori

Settembre e' un mese generoso: l'acqua della piscina e' ancora tiepida per l'inerzia dell'estate, l'aria si asciuga, la luce si fa dorata e i prezzi in tutta la regione tendono ad ammorbidirsi. Sulla collina maturano i fichi e le prugne tardive, mentre nelle vigne del Montalbano si vendemmia. E' il periodo che consigliamo a chi torna in Toscana per la seconda volta e non ha piu' l'ansia dei musei da spuntare in elenco.

A ottobre arriva il momento piu' caratteristico dell'anno: la raccolta delle olive dell'uliveto di proprieta' e la produzione dell'olio extravergine. Se il vostro soggiorno cade in queste settimane, chiedete di assistere: vedere le reti stese sotto gli alberi e sentire l'odore del frantoio e' un'esperienza che nessuna escursione organizzata riesce a replicare. L'olio nuovo, appena franto, ha un piccante in gola che sorprende sempre chi lo assaggia per la prima volta.

Da novembre a febbraio: pochi, ma con la casa tutta per se'

L'inverno sul Montalbano e' umido e brumoso, con giornate corte e campagna spoglia. Non e' la Toscana delle copertine, ma ha un fascino netto: le citta' si visitano senza calca, i musei sono vuoti e la casa padronale del Seicento diventa il centro della vacanza invece che la semplice base d'appoggio. Con tre camere, due bagni completi e un bagno di servizio, un gruppo di amici puo' passare giornate lente senza mai stare stretto.

Serve pero' onesta': in questa stagione l'auto e' indispensabile piu' che mai, le giornate finiscono presto e la piscina resta una promessa per il ritorno. Se venite d'inverno, costruite il soggiorno intorno alla tavola, ai borghi vicini e alle escursioni brevi. Con animali ammessi e nessun vincolo di orario, e' il momento ideale per chi vuole scrivere, leggere o semplicemente sparire dal mondo per qualche giorno.

Villa Podere Pagliaio 1 — la villa intera, solo per il vostro gruppo

Dimora storica del '600 sul Montalbano, con piscina e piscina idromassaggio riservate, uliveto di proprietà e fino a 7 posti letto. Nelle immediate vicinanze del centro di Quarrata.