Vinci, il castello dei Conti Guidi
Vinci, il castello dei Conti Guidi — foto: Piero Mazzinghi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Un borgo sul versante opposto della collina

Vinci si trova sull'altro versante del Montalbano rispetto a Quarrata, affacciato verso la valle dell'Arno. Ci si arriva percorrendo strade di crinale fra uliveti e vigne: già il tragitto è parte dell'esperienza, e vale la pena non avere fretta.

Il paese è piccolo e si visita interamente a piedi. Il suo profilo è dominato dalla rocca costruita dai conti Guidi, che nel Medioevo controllavano questa porzione di territorio, e che oggi ospita la parte principale del museo.

Il nome del borgo è entrato nella storia per un motivo preciso: qui, il 15 aprile 1452, nacque Leonardo. Tutto il paese è organizzato attorno a questa eredità, ma senza l'affollamento delle mete più battute della Toscana.

Il Museo Leonardiano: più sedi, un solo percorso

Il Museo Leonardiano è distribuito su più edifici del centro. Nel Castello dei Conti Guidi si trovano le sezioni dedicate alle macchine da guerra, ai ponti, agli studi sul volo, ai meccanismi e agli strumenti, alla bicicletta e al carro semovente, alle acque, all'ottica e alla prospettiva, ai solidi geometrici.

La vicina Palazzina Uzielli ospita invece le sezioni sulle macchine da cantiere, sulle macchine tessili, sugli orologi meccanici e su Leonardo e l'anatomia. Un terzo nucleo, dedicato a Leonardo e la pittura, è allestito alla Villa del Ferrale.

Il museo espone modelli, riproduzioni ad altissima risoluzione di disegni e dipinti, installazioni didattiche e video esplicativi. È un percorso che funziona molto bene con i ragazzi, perché parte dalle macchine e dai meccanismi più che dalla biografia.

Piazza dei Guidi e la chiesa di Santa Croce

All'ingresso del centro storico si apre Piazza dei Guidi, uno spazio urbano ridisegnato dall'artista Mimmo Paladino: la pavimentazione riprende alcuni disegni leonardeschi e cambia aspetto a seconda della luce e delle condizioni meteorologiche.

Poco più avanti si trova la chiesa di Santa Croce, di origine duecentesca. Al suo interno è conservato il fonte battesimale legato alla tradizione secondo cui qui sarebbe stato battezzato Leonardo.

Attorno, il paese è fatto di poche vie in salita, scorci sulla valle e panchine da cui si guarda l'uliveto. Bastano un paio d'ore per vederlo tutto con calma.

La casa natale di Anchiano

A circa tre chilometri dal centro, in località Anchiano, si trova la casa indicata dalla tradizione come luogo di nascita di Leonardo: un edificio rurale isolato in mezzo agli olivi, molto diverso dall'idea che ci si potrebbe fare della casa di un genio.

L'allestimento si sviluppa fra la casa vera e propria, articolata in tre ambienti, e il fienile adiacente. Il racconto è affidato a una narrazione audiovisiva che mette in scena un Leonardo anziano il quale, dalla sua ultima residenza francese, ripercorre la propria vita.

Ci si arriva in auto in pochi minuti, ma il modo più bello è a piedi, seguendo il percorso che sale dal paese fra gli uliveti. È una camminata breve e in salita, che restituisce esattamente il paesaggio da cui è nato l'occhio di Leonardo.

Il paesaggio che Leonardo ha disegnato

Guardando le colline del Montalbano si riconoscono le forme che ricorrono nei disegni leonardeschi: profili morbidi, valli strette, corsi d'acqua. Non è soltanto una suggestione, ed è uno dei motivi per cui quest'area viene chiamata anche colline di Leonardo.

Chi vuole approfondire può seguire la Strada del vino e dell'olio del Montalbano, che collega aziende agricole, frantoi e cantine lungo lo stesso crinale, oppure percorrere una tappa della Via Medicea, che passa proprio da Vinci.

È il tipo di gita che si combina bene con una sosta panoramica e un rientro tranquillo verso Quarrata nel tardo pomeriggio.

Consigli pratici per la giornata

Vinci si visita bene in mezza giornata, meglio se al mattino. Il centro è pedonale e in salita: conviene lasciare l'auto nei parcheggi ai margini del paese e proseguire a piedi.

Se pensate di vedere sia il museo sia la casa natale, informatevi in anticipo sui biglietti cumulativi e sulle modalità di accesso: orari e formule di visita cambiano nel corso dell'anno, e le informazioni aggiornate si trovano sui canali ufficiali del Museo Leonardiano e del Comune di Vinci.

Con un gruppo numeroso vale la pena verificare anche la disponibilità di visite guidate, che di norma vanno richieste con qualche giorno di anticipo.

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